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Questo (carteggio,
n.d.c.) con Pasquale Masciantonio svela retroscena
inimmaginabili. A leggerlo si rivela un corpus
epistolare di prima mano di grande importanza per capire i risvolti psicologici
e gli eventi che sono dietro le apparenze. Altro che vita inimitabile! Le parole-chiave sembrano essere invece
«tristezza morale, malessere fisico, miseria», e poi ancora «dolore»,
«tedio», «disgusto», «stanchezza», con alcune punte estreme di disperazione
non senza qualche timido proposito di suicidio. Nell’ampio studio introduttivo si ricostruisce con pazienza e
abbondante documentazione inedita la figura di questo gentiluomo di
provincia, arricchendo il panorama delle figure indispensabili per
comprendere l’indole autentica e genuina di Gabriele, fuori dalle convenzioni
e dalle immagini precostituite. (dalla Presentazione
di Gianni Oliva) |
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